Scrivi la tua voce a #casaIBS.it

Grazie a #casaIBS.it per l’intervista. Un onore essere presente nel ventennio di IBS!

Un libro per imparare a scrivere la propria voce? Sì, assieme a Tina Venturi!

"Scrivi la tua voce" è un utile manuale per tutti coloro che vogliono cimentarsi con la lettura ad alta voce, scrivere creativamente e parlare in pubblico. Chi ci guiderà nel difficile compito? … ma la bravissima Tina Venturi! Tina è capace di trasformare in abili oratori anche i più inesperti fra noi, e capace di insegnarci a "sentire" la nostra voce in modo semplice ed efficace. Venite a sentire quel che ha da dire Tina, e liberate la voce che è in voi! Il libro è ordinabile su IBS a questo indirizzo: http://bit.ly/ScriviLaTuaVoce

Gepostet von IBS.it am Donnerstag, 14. Juni 2018

Youtuber avvisato, mezzo salvato ;) Sai scrivere la tua voce?

Scrivi la tua voce

Eternity Libri presenta Scrivi la tua voce,

manuale di Tina Venturi

Corso di lettura ad alta voce, scrittura creativa e public speaking

Scrivi la tua voce è utile a coloro che amano leggere e parlare in pubblico o che, per motivi professionali e non, si ritrovano a condividere con altri contributi, idee, pensieri e approfondimenti sia scritti che orali: artisti, sportivi, studenti, insegnanti, youtuber, influencer, social marketer…

«Quello che avete tra le mani è un antidoto alla banalità dei nostri tempi, qualsiasi sia il vostro lavoro, e saprà unire il piacere della lettura alla soddisfazione di conoscere qualcosa in più rispetto alla prima pagina. In fondo, siamo fatti per comunicare. Non solo attraverso lo smartphone».

Leonardo Manera

«Far ridere è un lavoro difficile. Insegnare è un lavoro duro. Insegnare ridendo o far ridere insegnando è impossibile. Chissà come, Tina c’è riuscita. Che tu sia uno studente, un attore o un semplice amante della lingua italiana, questo libro non può mancare sullo scaffale della tua libreria».

Alessandro Politi

«È uno strumento che non serve solo agli attori, ma soprattutto agli insegnanti e a chi per lavoro deve parlare in pubblico o leggere correttamente a voce alta a scopo comunicativo, nonché a scrivere bene una relazione, una ricerca o semplicemente un racconto. È molto scorrevole, esaustivo, pertinente e, cosa non da poco, molto divertente. Praticamente s’impara sorridendo. Lo consiglierei senza dubbi a chiunque faccia del suo mestiere e della sua passione lo strumento della voce».

Marco Cavicchioli

L’autrice.Tina Venturi vive a Milano, è attrice, speaker, doppiatrice e scrittrice. Ha partecipato come interprete a film, fiction, sit-com, spettacoli e programmi di teatro e cabaret. Voce di programmi e spot nazionali televisivi e radiofonici, audiolibri, film, cartoni animati ecc. Ha lavorato con molti personaggi dello spettacolo. Collabora con la casa editrice Marcos y Marcos come attrice (reading) e come formatrice nel progetto per le scuole BookSound, i libri alzano la voce; è una delle formatrici del progetto del Comune di Milano “Patto di Milano per la lettura”; ha scritto libri, articoli, spettacoli e serie web; dal 2016 è manager editoriale della casa editrice Eternity.

L’editoreEternity nasce nel 2014, ha sede a Milano. Al momento ha all’attivo un catalogo di circa 60 libri che spaziano dalla saggistica ai romanzi.

Il libro: Scrivi la tua voce, Tina Venturi, Eternity 2018, 284 pp., 20 euro.

Disponibile dal 25 maggio in tutte le librerie.

Scrivi la tua voce – Eternity

#Leggi e il #titolo lo metti #tu!

FirmatoBello festeggiare le vittorie personali con chi ti apprezza!
Voglio spezzare una lancia a favore dei social:
per esperienza personale, posso affermare che uniscono, non dividono.
Ho trascorso anni a studiare, davanti al computer e sui libri.
Nelle pause del mio instancabile lavoro, scrivere, condividere foto, commentare,
leggere commenti, mi ha fatto tanta, tanta compagnia.
Amicizie virtuali che mi hanno sostenuto, sempre presenti, sempre molto discrete.
E scoprire chi, come me, difficilmente esce il sabato sera,
chi, come me, fa le tre del mattino, a scrivere e studiare
e commuoversi o ridere fino a star male davanti a un film.
Festeggio il mio nuovo contratto editoriale,
dopo anni di “assenza volontaria”.
Mi auguro il primo di tanti…

Pavel Sheremet sarà forse morto invano?

Pavel Sheremet

Pavel Sheremet


Un giornalista russo che è stato messo in prigione a soli ventisei anni con l’accusa di ricevere denaro dai servizi segreti stranieri. Condannato a 2 anni di carcere, fu rimesso poco dopo in libertà a seguito delle pressioni russe.
In questi anni ha continuato a raccontare ingiustizie e soprusi delle sue terre. Oggi, a quarantaquattro anni, è stato zittito per sempre. Ma le sue parole di denuncia riecheggiano e rimandano ad altro…

L’articolo dell’Huffington Post

Come non pensare a tutti gli insegnanti e i giornalisti arrestati in Turchia?
(Senza nulla togliere alle altre persone; perché di persone, innanzitutto, si tratta).
E come non ricordare che anche in Cambogia (negli anni ’70) l’intellighenzia, gli insegnanti e i giornalisti furono tra i primi a essere rinchiusi, eliminati, torturati, perseguitati?

La libertà di pensiero e di opinione fa sentire minacciato ogni tipo di regime, da quello delimitato da piccoli confini, come tra le mura domestiche, a quello sconfinato delle nazioni, fervente dibattito geopolitico.

Da #Tarzan a George Washington Williams, passando per Alice Seeley Harris

Come un film d’intrattenimento può spingere a investigare e riflettere.

La campagna per i diritti umani 1890-1904.

George Washington Williams

George Washington Williams

«La campagna per i diritti del popolo congolese aveva preso avvio dalla lettera aperta che George Washington Williams, pastore protestante, storico e avvocato afroamericano, indirizzò a re Leopoldo II il 18 luglio 1890 in cui denunciava le uccisioni, le torture, il lavoro forzato e il commercio di schiavi che insanguinavano e spopolavano il Congo. In quel breve scritto Williams anticipava tutti i temi principali che saranno al centro della campagna umanitaria che si avviò dieci anni più tardi». (Bruna Bianchi)

Alice Seeley Harris

Alice Seeley Harris

Leggi chi era Alice Seeley Harris e che impatto hanno avuto le sue foto

In english

Non fare il #bastardo. Campagna contro l’#abbandono degli #animali.

E così mi sono inventata una campagna… in città. 😉

Lo chiamerò Felice, non saprei come altro battezzarlo. E questo è il suo video.

Gae Aulenti
Bastano una passeggiata con una ragazzina molto speciale, Clara,
i suoi occhi che s’illuminano alla vista di tanti libri,
un gelato ai “gustichevoglioio”
e un piccolo cane gioioso in un giorno di sole per viverti come sei e bastarti…
Non fare il bastardo, non abbandonare il tuo cane.

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